mercoledì 5 marzo 2014

Pompei, in arrivo due milioni di euro Fondi per gli interventi urgenti

Pompei, in arrivo due milioni di euro Fondi per gli interventi urgenti

Da Ue monito di Hahn : L’ITALIA INTERVENGA

Pompei, in arrivo due milioni di euroFondi per gli interventi urgenti

La somma stanziata dal Ministero beni culturalidopo i recenti crolli. Ripristinare le mura collassate

Una delle mura collassate nei giorni scorsi a Pompei (Ansa)

Per gli scavi di Pompei in arrivo due milioni di euro. La decisione emerge da una riunione d’urgenza del Mibact, ministero dei beni culturali e turismo guidato da Dario Franceschini dopo i recenti crolli. I fondi verranno impiegati per effettuare gli interventi di somma urgenza nelle aree interessate i cedimenti, per ripristinare le murature collassate e intervenire su quelle ad immediato pericolo.

RIUNIONE UTILE - La riunione di questa mattina e stata molto utile. Sono qui da una settimana - ha detto Franceschini - e ce la sto mettendo tutta ed ho ben chiaro che gli occhi della comunita internazionale sono puntati su quello che riusciremo a fare a Pompei. Il ministro ha precisato che l’incontro non ha prodotto annunci ma ha sbloccato concretamente molte misure che metteranno la macchina in condizione di funzionare. E sottolinea l’apertura ai privati: in questo caso Selex e Telespazio - ha detto- che contribuiranno al progetto Pompei con atti di liberalita. Per tutte queste ragioni, prosegue, il commissario europeo Hahn puo avere la certezza che lo Stato italiano si sta prendendo cura di Pompei sia per l’emergenza che per la prospettiva. E conclude: Sono certo che saranno il tempo ed i fatti a dimostrare che ce l’avremo fatta.

LA UE: L’ITALIA INTERVENGA - In mattinata Johannes Hahm che e il commissario Ue per la politica regionale, aveva lanciato un grido di dolore a meta tra monito ed esortazione: Ogni crollo per me e una sconfitta enorme. Chiedo con forza - ga detto - alle autorita italiane di prendersi cura di Pompei perche e un sito emblematico non solo per l’Europa ma per il mondo.

CALDORO: L’ITALIA E’ FATTA COSI’ - Sulla serie di crolli - tre nelle ultime 72 ore - e intervenuto anche il governatore della Campania Caldoro, piuttosto sconfortato. Noi abbiamo programmato, ma non gestiamo, ci abbiamo messo la faccia come Regione e oggi rischiamo di non fare una bella figura. La maggiore preoccupazione, come Caldoro stesso spiega, e che la Regione nel 2011 con la Commissione europea ha trovato i 105 milioni di euro (per un progetto di tutela e ripristino, ndr). Ma di questi soldi e stata spesa una cifra minima, risibile: 588 mila euro. Il governatore della Campania spiega: i fondi sono stati programmati e affidati ai soggetti attuatori perche noi non gestiamo e abbiamo detto, a chi deve, di far le cose. In questo caso il Governo o meglio la Sovrintendenza, e il Ministero per nome e per conto del Governo - sottolinea -, pero purtroppo l’Italia e fatta cosi, nel 2011 abbiamo destinato le risorse e se oggi il livello di spesa e bassissimo non e colpa di qualcuno, non voglio gettare la croce addosso a qualcuno ne al Governo appena insediato, ma e un problema oggettivo.

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