mercoledì 5 marzo 2014

Madre e figlio sgozzati, l'omicida è un amico di famiglia.La confessione: "Aveva rifiutato le mie avance"

Madre e figlio sgozzati, l'omicida è un amico di famiglia.La confessione: "Aveva rifiutato le mie avance"

Mercoledi 5 Marzo 2014

MILANO - Un uomo è stato fermato per l'omicidio della dominicana Libanny Mejia Lopez e di suo figlio di tre anni e mezzo Leandro, sgozzati ieri a Milano. Il fermato e un salvadoregno amico di famiglia della vittima che ha confessato il duplice delitto dopo un lungo interrogatorio davanti al procuratore aggiunto Alberto Nobili e al Pm Gianluca Prisco. AVANCE RIFIUTATE Il salvadoregno, Victor Hugo Menjivar, 37 anni, fermato per l'omicidio della dominicana Libanny Mejia e di suo figlio di tre anni e mezzo, avrebbe ucciso la donna perche aveva rifiutato le sue avance. L'uomo, era ospite a cena dalla donna e aveva portato anche suo figlio, amico del bambino di lei. Il salvadoregno ha confessato, spiegando di avere perso la testa. CONFESSIONE Il salvadoregno, Victor Hugo Menjivar Gomez, fermato nell'ambito dell'inchiesta condotta dalla Squadra Mobile di Milano, e crollato e ha confessato dopo un interrogatorio lunghissimo nella notte, durato diverse ore, davanti al procuratore aggiunto di Milano Alberto Nobili e al pm Gianluca Prisco. Stando a quanto ricostruito, il salvadoregno, amico della donna, sposato e con un altro figlio in arrivo, era andato a cena lunedi scorso a casa di lei portando anche suo figlio che giocava spesso con il bimbo della dominicana. La donna era anche amica della moglie del fermato. Dopo aver mangiato e bevuto, e mentre i bimbi erano in un'altra stanza, l'uomo ha iniziato a tentare un approccio sessuale con lei, ma e stato respinto. Ha insistito a lungo e all'ennesimo rifiuto ha preso un coltello dalla cucina. La donna allora ha cercato di salvarsi la vita offrendosi a lui, ma l'uomo, che come ha detto agli inquirenti aveva perso la testa ed era molto ubriaco, a quel punto l'ha sgozzata. Ha cercato poi di nascondere il cadavere dietro al divano per non farlo vedere ai bambini, che intanto avevano sentito le urla. Poi la decisione di sgozzare anche il figlio di lei. Dopo il duplice omicidio e uscito dalla casa e ha gettato il coltello in via Primaticcio e, dopo la confessione, l'ha fatto ritrovare agli investigatori. IL BIMBO ERA UN TESTIMONE 'SCOMODO' Leandro, il bimbo di tre anni e mezzo ucciso nella serata di lunedi scorso assieme a suo madre, la dominicana Libanny Meja Lopez, e stato ammazzato dall'amico di famiglia Victor Hugo Menjivar perche era un testimone scomodo, ossia aveva visto l'uomo uccidere la donna. E quanto avrebbe spiegato lo stesso salvadoregno agli inquirenti che l'hanno interrogato la scorsa notte. Ora il pm di Milano Gianluca Prisco e il procuratore aggiunto Alberto Nobili hanno chiesto la convalida del fermo al gip e la custodia in carcere. LA SCENA Madre e figlio sono stati uccisi a coltellate. Entrambi sono stati ritrovati con vaste e profonde lesioni alla gola. La donna, Libanny Meja Lopez, dominicana, e stata trovata a terra in salotto, nuda, nel sangue. Il piccolo Leandro era in bagno, ancora in pigiama, su un fianco. Forse ha tentato di scappare dalla furia dell'assassino. SCOPERTI DALLA MADRE A scoprire il duplice omicidio e stata la madre della donna, che si era recata dalla figlia e dal nipotino. Sono poi state le sue urla disperate a richiamare l'attenzione di vicini e altri parenti, che hanno telefonato numerosi al 118 e alla polizia. Ho sentito solo poche parole: l'hanno uccisa, l'hanno uccisa!, ha detto un'anziana che vive al piano terra del condominio in via Segneri, a Milano, dove sono stati assassinati madre e figlio. Dalla sua finestra la condomina ha raccontato ai cronisti presenti di aver sentito la frase pronunciata da chi ha scoperto i cadaveri. Ma non so altro, non ho sentito nulla al momento dell'omicidio.

Articolo originale