
MALTEMPO
Allarme a Pompei, nuovi crolli
Nel Tempio di Venere e nella necropoli di Porta Nocera. Per martedi Franceschini convoca una riunione urgente
Il muro crollato di una tomba della necropoli di Porta Nocera (Ansa)
Due crolli si sono verificati tra la serata di sabato e domenica mattina negli Scavi di Pompei (Napoli). I cedimenti hanno riguardato il Tempio di Venere e un muro di una tomba della necropoli di Porta Nocera. La Soprintendenza ha rilevato i nuovi danni all’interno dell’area archeologica provocati dall’effetto della pioggia. Il primo crollo si e verificato nella serata di sabato nel Tempio di Venere con la caduta di alcune pietre dalla spalletta del quarto arcone sottostante la struttura antica. La muratura, interessata da alcune lesioni, era gia stata puntellata. L’area e interdetta al pubblico.
Tempio di Venere e Porta Nocera, i nuovi crolli a Pompei
IL CROLLO DEL MURETTO - Piu importante il crollo verificatosi nella prima mattinata di domenica e che avrebbe potuto anche avere risvolti pericolosi per i visitatori. A venire giu, infatti, e stato il muro di una tomba della necropoli di Porta Nocera, prospiciente l’antica strada. Il muro, alto circa 1,70, che e venuto giu per circa 3,50 metri, serviva da contenimento del terreno in cui erano state poste le sepolture ed era pertanto costruito contro-terra. Si e provveduto a chiudere tutti gli accessi alla necropoli - assicura la Sovrintendenza speciale di Pompei - che rimarra chiusa al pubblico fino al completamento delle verifiche del caso e al ripristino del muretto. Ad accorgersi del danno e stato il custode di turno lungo la via delle tombe, che ha lanciato l’allarme immediato. Sul posto sono giunti i tecnici della soprintendenza, coordinati dalla direttrice degli scavi Grete Stefani, per fare un punto sull’entita dei danni.
IL MINISTRO - Il ministro dei Beni culturali Dario Franceschini ha convocato d’urgenza per martedi mattina una riunione operativa ser avere un rapporto esatto sulle motivazioni dei crolli nel sito archeologico nonche a verificare l’efficacia degli interventi di ordinaria manutenzione e a valutare lo stato del Grande Progetto Pompei.Alla riunione, che si terra martedi 4 marzo alle ore 10.30 presso il Mibact - informa una nota - parteciperanno: il soprintendente incaricato prof. Massimo Osanna, il direttore generale delle antichita, il dott. Luigi Malnati, il direttore generale del Grande Progetto Pompei, gen. Giovanni Nistri. Gia domenica mattina Nistri, con cui il ministro aveva gia avuto un primo incontro giovedi scorso, e Malnati, sono stati contattati da Franceschini per avere un report completo sulle ragioni dei crolli avvenuti nel sito archeologico nella serata di sabato e nella mattinata di domenica.