sabato 7 giugno 2014

Roma festeggia i 20 anni del Gay prideMarino apre il corteo: "Presto Unioni Civili"

Roma festeggia i 20 anni del Gay prideMarino apre il corteo: "Presto Unioni Civili"

Sabato 7 Giugno 2014

ROMA - Gay Pride d'eccezione a Roma quest'anno perché la manifestazione, ormai cominciata, è al 20esimo anniversario. Inizio in grande stile, con una sfilata che attraverserà il centro della capitale tra colori e bandiere arcobaleno. «Subito dopo il voto sul bilancio calendarizzeremo in Consiglio comunale la delibera sulle unioni civili, ma non è sufficiente. Dobbiamo spingere sul Parlamento affinchè l'Italia superi questa vergogna di essere rimasta indietro rispetto al resto dell'Unione Europea». Lo ha detto il sindaco Ignazio Marino al Roma Pride 2014. var id=71434 E partita da piazza della Repubblica la parata dell'orgoglio Lgbt, il Roma Pride 2014. Ad aprire il corteo il sindaco di Roma Ignazio Marino in fascia Tricolore, attivisti dei diritti Lgbt e presidenti di municipio, anche loro con la fascia. Io sto incalzando la politica italiana da molti anni. Credo che le mie idee siano molto chiare: l'amore deve fare premio su tutto. Roma deve essere guida orgogliosa della nostra Repubblica. Lo ha detto il sindaco di Roma Ignazio Marino al Roma Pride.  Il sindaco lo scorso anno - nel suo primo weekend da primo cittadino - declino l'invito delle associazioni per impegni familiari.Non ci devono essere diritti speciali per qualcuno - ha detto oggi -. Il valore che unisce tutti gli esseri umani e l'amore che deve fare premio su qualunque altra cosa. E la seconda volta che un sindaco prende parte al Pride, da quando Francesco Rutelli partecipo all'edizione inaugurale del 1994. Al fianco di Marino non manchera il leader di Sel e governatore della Puglia, Nichi Vendola, che proprio in vista della kermesse si e impegnato in prima persona facendosi fotografare con il suo compagno per lo spot a favore dei diritti degli omosessuali. Ed oggi il Coordinamento ha lanciato un video per ricordare al premier Matteo Renzi gli impegni presi con la comunita Lgbtqi durante le primarie del Partito Democratico e subito prima di sostituire al governo Enrico Letta. #matteometticilafaccia l'hashtag lanciato dagli attivisti che rilanciano lo slogan Adesso fuori i diritti. Mettici la faccia. Questo lo slogan che accompagnera il Gay Pride per le strade del centro storico. I manifestanti si troveranno alle 16:30 in piazza della Repubblica, per poi raggiungere largo Corrado Ricci, nel cuore dei Fori Imperiali, attraverso via Cavour, via Merulana, via Labicana e piazza del Colosseo. Ad aprire il corteo sara proprio il sindaco Marino, affiancato dai 15 presidenti dei Municipi, tanti quanti i carri che coloreranno la festa omosessuale. Tra organizzatori e Campidoglio sembra dunque essere tornato il sereno dopo il rifiuto del sindaco Marino a partecipare all'edizione dello scorso anno. Un rifiuto indigesto, al quale segui comunque una lettera del primo cittadino nella quale esprimeva sincera vicinanza a tutti coloro che si apprestavano a sfilare nel nome dei diritti e di quella liberta di amare che e propria di ciascun individuo. In piazza ci saranno rappresentanti del circolo Mario Mieli, da sempre in prima fila per i diritti gay, ma anche del Muccassassina che sfilera con pezzi di puzzle a simboleggiare la forza dell'unione con l'obiettivo comune della costruzione di una societa piu giusta e ricca per tutti. I COMMENTI SU FACEBOOK  Pubblicazione di Leggo - Il sito ufficiale.

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