domenica 2 marzo 2014

Roma, arsenico dai rubinetti: acqua vietata per 10 mesi

Roma, arsenico dai rubinetti: acqua vietata per 10 mesi

Sabato 1 Marzo 2014

ROMA - Arsenico nell'acqua a Roma. In alcune zone di Roma ne è stato vietato il consumo perché l'acqua risulta troppo inquinata. Divieto di bere acqua, ma non di lavarsi e cucinare. Il comune di Roma corre ai ripari. E dopo l'ordinanza del sindaco Ignazio Marino del 21 febbraio che ha vietato fino al 31 dicembre di consumare acqua per uso alimentare, igiene personale e ogni altro utilizzo in diverse strade dei Municipi XIV e XV di Roma, afferma che sara prevista una misura per consentirne l'utilizzo almeno per cucinare e lavarsi: introducendo del cloro nelle condutture idriche. E quanto si apprende da fonti del Campidoglio, secondo cui il problema - la presenza di arsenico oltre le soglie consentite e di batteri - riguarda circa 500 utenze in tutto. L'ordinanza del sindaco ordina all'Arsial di provvedere immediatamente all'eliminazione dell'inquinamento batteriologico dandone riscontro all'amministrazione. L'ordinanza per interdire il consumo umano dell'acqua nelle zone rifornite dagli acquedotti dell'Arsial, nel XIV e XV municipio di Roma e stata firmata dal sindaco il 21 febbraio in via del tutto precauzionale - spiega il presidente del municipio XV Torquati -. La lista delle strade interessate Ad essere interessate complessivamente sono 500 famiglie che in molti casi gia non usavano a quei fini l'acqua, bensi si rifornivano dai pozzi da anni. In caso contrario l'Arsial e tenuta a rifornire i cittadini con autobotti. E infatti oggi l'Arsial inviera nelle zone interessate delle autobotti per il rifornimento idrico dopo l'ordinanza del sindaco Ignazio Marino che ha vietato fino al 31 dicembre di usare acqua per uso alimentare, igiene personale e ogni altro utilizzo, in diverse strade dei municipi XIV e XV (Nord della Capitale). Lo si apprende da fonti del Campidoglio. L'ordinanza e un provvedimento preso secondo un principio di precauzione a tutela della salute pubblica che non prefigura un pericolo imminente e che interviene su una situazione gia nota da tempo, spiegano dal Campidoglio. Il testo e presente sui siti del Comune. L'ordinanza ha seguito i tempi tecnici, spiegano dal Comune: domani verranno affissi manifesti nelle zone interessate per informare i residenti. I cittadini potranno avere informazioni anche telefonando allo 06.06.06. ARSIAL: "GESTIONE PASSI SUBITO AD ACEA" Tutto il sistema idrico deve andare ad Acea Ato 2, che ha le competenze e il know how per gestirlo. Domani o martedi ci sara una riunione con me, l'assessore regionale all'Ambiente Fabio Refrigeri, l'ingegner Cecili di Acea Ato 2, i sindaci o i loro delegati. Ad affermarlo e il commissario straordinario dell'Arsial Antonio Rosati. Secondo Rosati ora bisogna mettersi attorno a un tavolo per definire la gestione dell'acquedotto. E impensabile che si possa andare avanti con le autobotti da qui al prossimo dicembre. Dieci mesi di autobotti non e una cosa da Paese civile. Intanto Acea li prenda in gestione: in un mese-venti giorni puo abbassare chimicamente i livelli di arsenico - ha spiegato Rosati - perche e una grande azienda, ha un brillante know how, ed e attrezzata per questo. Poi, tra amministratori, vedremo il piano degli investimenti.

Articolo originale