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IL MALTEMPO INGINOCCHIA GLI SCAVI
Pompei crolla ancora: giu muro di 2 metriEra il costone di un'antica bottega
Puglisi (Unesco): Se non c'e drenaggio, il sito e destinato franare per intero. Franceschini disponga un intervento straordinario. Il ministro: martedi riunione operativa
NAPOLI - Pompei crolla ancora. Stamani agli Scavi archeologici nuovi danni dopo i due smottamenti di domenica. A venire giu e stato un muro di due metri in un'area non scavata di via Nola. Si tratta del costone di una bottega chiusa al pubblico nella regione V, insula 2, civico 19. Il costone di terra ha pressato l'area a causa delle piogge provocando il cedimento.
Pompei, crolla muro di due metri in via Nola
PUGLISI (UNESCO): CROLLI ANNUNCIATI - Per il presidente della commissione nazionale italiana Unesco Giovanni Puglisi non c'e piu tempo: Occorre un piano di interventi straordinario che metta in sicurezza l'intera area perche se questi terreni non hanno un drenaggio forte delle acque piovane e chiaro che Pompei e destinata a crollare per intero.
Domenica di crolli a Pompei
Dopo l'ennesimo crollo di oggi, il terzo in tre giorni, Puglisi parla di situazioni annunciate. Non c'e piu tempo da perdere dal punto di vista burocratico ma bisogna agire dal punto di vista geologico e geo-idrico. Secondo il presidente il problema e ormai della permeabile situazione del sistema idrogeologico che praticamente non tiene piu da un lato e non riesce a filtrare piu nulla dall'altro, per cui l'acqua dove arriva si ferma e di conseguenza quando il sistema idrogeologico e saturo viene giu: l'unica cosa da fare e un intervento straordinario ma su tutta l'area di Pompei, non solo dal punto di vista archeologico ma anche dal punto di vista idrogeologico, questo e il vero nodo. FRANCESCHINI DISPONGA INTERVENTO STRAORDINARIO - Giovanni Puglisi lancia un appello al neo ministro Franceschini: Mi auguro - conclude - che il ministro Franceschini che e autorevole componente del Governo riesca ad ottenere un intervento straordinario del genere. Non credo ci sia altro da dichiarare: rammarico e amarezza non servono a nulla, sono cose che sappiamo, si potrebbe istituire la rubrica Pompei sui quotidiani e ogni giorno la riempiremmo con le ultime notizie.
MALNATI: CI PENSERA' IL GRANDE PROGETTO - Dal canto suo, il direttore generale delle antichita Luigi Malnati, che in questo momento regge la Soprintendenza di Pompei, spiega: Gli episodi di questi giorni sono stati causati ancora una volta dal maltempo e dalle forti piogge, le stesse che hanno provocato danni in tante altre localita. Questo avviene in un sito di eta romana, con strutture antiche conservate anche in elevato, che sono alla luce da piu di due secoli. E' bene ricordare che l'area archeologica di Pompei conserva circa 2 milioni di metri cubi di strutture murarie antiche, 17 mila metri quadrati di intonaci, 12 mila metri quadrati di pavimenti. La gran parte di essa e oggetto del massiccio intervento del Grande Progetto Pompei, che sta procedendo nei tempi stabiliti e interessera la messa in sicurezza e il restauro di tutte le strutture, incluse quelle interessate dai recenti cedimenti. Con la riapertura della Casa del Criptoportico abbiamo avuto un primo risultato concreto e altri seguiranno nelle prossime settimane.
IL MINISTRO: MARTEDI' RIUNIONE OPERATIVA - E piu utile una riunione operativa che non cercare di fare vetrina a Pompei: cosi il ministro di beni culturali e turismo Dario Franceschini, ha risposto alle domande dei giornalisti su una sua possibile visita dei prossimi giorni sul sito archeologico. Domani - ha spiegato - ho una riunione operativa per affrontare questa emergenza che purtroppo e continua.