lunedì 5 maggio 2014

Marte ci presenta la sua ammonite: la Nasa che dice?

Marte ci presenta la sua ammonite: la Nasa che dice?

link) sono state interpretate come ammassi di materiali pietrosi o lavici potrebbero invece rappresentare ciA che resta di animali ben piA complessi delle ammoniti: ad esempio grandi rettili, colti allaimprovviso dalla morte a causa di un evento catastrofico (taccio poi sulla presenza in quello stesso scenario dellauomo apompeianoa di cui ho riferito in un precedente post). Una recente ricerca del dottor Andreas Johnsson dellaUniversitA di GAteborg in Svezia, giunge alla conclusione che non piA tardi di 200 mila anni fa esistevano mari e fiumi su Marte (questo il link). Una certezza che ricolloca la scomparsa dellaacqua in forma liquida in un periodo molto vicino a noi, negando le precedenti ipotesi che parlavano di centinaia di milioni di anni. A una successiva revisione supportata da nuove prove, questa data potrebbe slittare verso unaepoca molto meno remota. Azzardo: dieci o ventimila anni? Non possiamo escluderlo. In questo caso potremmo immaginare una catastrofe interplanetaria che coinvolse piA di un pianeta del Sistema Solare, segnatamente Marte e la Terra. Mentre perA la vita su Marte fu spazzata via, sulla Terra le cose andarono meglio e ce la cavammo con un diluvioa universale.

Tetricus

Didascalie

Foto Nasa: il luogo del ritrovamento dellaammonite marziana (luce solare).

Ammonite Marte: dettaglio dellaammonite marziana

Ammonite: fossile di ammonite terrestre

Anatomia: anatomia delle ammoniti

Articolo originale