mercoledì 19 febbraio 2014

L’illusione ottica di Galileo Dopo 400 anni svelato il mistero

L’illusione ottica di Galileo Dopo 400 anni svelato il mistero

LUCE E BUIO - Un gruppo di ricerca dell’Istituto di optometria della State University di New York ha riscontrato che l’illusione ottica e dovuta a come gli occhi vedono la luce e il buio. Quando Galileo punto il suo cannocchiale verso il cielo si accorse che le dimensioni relative dei pianeti cambiavano guardandoli attraverso la lente: Venere per esempio sembra circa otto volte piu grande di Giove, mentre in realta quest’ultimo e quattro volte piu grande di Venere. Galileo si rese subito conto che doveva trattarsi di un’illusione ottica, ma non riusci mai a trovare una spiegazione del fenomeno.

CELLULE NERVOSE - Esaminando le risposte delle cellule nervose nel sistema visivo del cervello agli stimoli chiari e scuri, e stato infatti scoperto che, mentre gli stimoli scuri provocano una risposta neurale che riporta con precisione le dimensioni dell’oggetto osservato, gli stimoli luminosi confondono e producono risposte esagerate, che fanno sembrare l’oggetto piu grande. Il l fenomeno e quindi dovuto alle caratteristiche dei circuiti neurali che si occupano di processare l’informazione visiva, che determinano una rappresentazione distorta della reale grandezza di un oggetto in funzione della sua luminosita. Piu un oggetto e chiaro e luminoso, piu ci sembrera grande visto a occhio nudo. Percio Venere, essendo piu vicino alla Terra, appare piu luminoso di Giove e sembra quindi piu grande.

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