Lui si chiama Andre Grandin, di mestiere fa l’autista di autobus e qualche giorno fa e diventato protagonista di una storia assai curiosa, avvenuta in Svezia.
Mentre stava guidando, trasportando decine di passeggeri, ha notato sul ciglio della strada una ragazzina china su se stessa: la piccola, il cui nome e Emilia Behrendtz, stava piangendo disperata, chissa per quale ragione. L’autista del bus non ci ha pensato un secondo di piu: ha fermatyo il pesante mezzo, tirato il freno a mano e poi e sceso per andare a consolare la piccola sconosciuta. E’ rimasto con lei appena qualche minuto, mentre i passeggeri osservavano stupiti scattando foto con gli smartphone e condividendo il tutto sui social network.
L’autista e tornato sull’autobus dopo alcuni minuti, senza proferire parola, e si e rimesso alla guida. Un testimone ha raccontato: “Di punto in bianco ha fermato il bus e si e incamminato verso la bambina, che piangeva in mezzo alla strada. E’ stata una scena molto toccante”. Ignaro di tutto, l’autista svedese e ben presto diventato un personaggio. La foto ha fatto il giro del web, e stata condivisa 50mila volte su facebook ed e balzata all’attenzione dei media nazionali, che hanno fatto a gara per intervistare l’eroico guidatore, che ha raccontato: “E’ nella mia natura aiutare le perone che piangono disperate, lo faccio sempre”. Poi ha spiegato: “Perche Emilia piangeva? Era stata presa in giro da degli amichetti”.