Sara ancora piu grande e ancora piu luminosa: la Luna che passera sui cieli di sabato 12 luglio sara uno spettacolo da non perdere, meteo permettendo.
Il nostro satellite naturale si trovera infatti al perigeo, ossia raggiungera, nel suo percorso ellittico, il punto di maggiore vicinanza alla Terra. Non solo: grazie ad una ottimale coincidenza, l’asse Sole-Terra-Luna permettera la visione completa, “piena”, del piccolo satellite.
La distanza della Luna dalla Terra e, in media, di 384.403 km, ma la differenza tra il perigeo (punto di maggiore vicinanza) e l’apogeo (maggiore distanza) e di ben 50.000 km circa, abbastanza perche, alzando gli occhi al celo, si noti una significativa differenza delle grandezze apparenti. Ben nota la superluna di giugno 2013, che e stata una delle piu spettacolari perche la grandezza apparente aumento del 14% rispetto alle dimensioni medie e fu piu luminosa addirittura del 30%. “Performance” che non sara ripetuta sabato 12 luglio (una coincidenza simile occorrera nuovamente nel 2028 o nel 2029), ma che permettera comunque di poter apprezzare un fenomeno relativamente raro, anche se e previsto uno spettacolo simile gia per il 10 agosto.
L’apocalisse puo aspettare, comunque. Secondo voci che circolano insistentemente nei giorni delle superlune, il fenomeno potrebbe causare maremoti e mega-terremoti legati all’influenza gravitazionale del nostro satellite. Secondo esperienza e logica, pero, possiamo dire che si tratta di paure del tutto infondate. Aggiungiamo peraltro che e noto il fenomeno di recessione lunare, ossia il progressivo allontanamento della Luna dalla Terra di 3,8 cm all’anno. A questo punto l’unica variabile che potrebbe disturbare lo spettacolo e data dal tempo atmosferico, che continua ad essere variabile su quasi tutto il territorio nazionale, con precipitazioni locali.