
Sabato 3 Maggio 2014
SENIGALLIA - Il senigalliese nel dramma per l'alluvione. In corso soccorsi ad un uomo sommerso dal fango nel parcheggio Cannella. Mentre il Misa minaccia ancora di straripare, la bomba d'acqua ha provocato l'allagamento delle campagne, con case isolate dall'acqua con gente sui tetti, soprattutto a Borgo Bicchia. Numerose le segnalazioni su Facebook, dove utenti postano immagini drammatiche. Soccorritori in difficolta per raggiungere le zone alluvionate. Verso le 12,30 si e levata in volo da Ancona l'eliambulanza per soccorrere un uomo che e rimasto sommerso dal fango. L'intervento e ancora in corso. A Senigallia sono stati chiusi tutti i negozi del centro, bloccati al traffico i ponti sul Misa, fiume che attraversa la citta e che ha esondato in alcuni punti dell'immediata periferia. Auto trascinate via dall'acqua a Pianello di Ostra. Sul posto il capo della Protezione civile delle Marche Roberto Oreficini. Alcune scolaresche attendono di essere evacuate: in particolare l'Istituto Corinaldesi (un centinaio le persone all'interno) e la scuola Marchetti, oltre a un gruppo di gente che e entrato in una struttura sportiva a ridosso di via Capanna, sfondando una porta di accesso. Nelle Marche le ferrovie e l'aeroporto di Ancona Falconara sono operativi, cosi come la SS16, dove pero posti di blocco impediscono l'accesso alle aree allagate. LA PRIMA VITTIMA L'ambulanza non puo raggiungerlo perche le strade sono bloccate da fiumi di fango e acqua e l'uomo che ha accusato un malore in casa muore per arresto cardiaco. E successo a Senigallia (Ancona). Sul posto e arrivata un'eliambulanza: il medico si e calato con un verricello per prestare soccorso, ma era troppo tardi.La vittima, Nicola Rossi, aveva 86 anni. Viveva a Roncitelli, frazione di Senigallia: si e sentito male e i familiari hanno chiamato il 118, ma, come in altre zone del circondario, i soccorsi via terra erano resi impossibili dalle condizioni delle strade. PROT. CIVILE MARCHE, "NON ESCLUDIAMO VITTIME" Non escludiamo che nella zona di Senigallia ci siano delle vittime, stiamo verificando una voce che si e diffusa in queste ore. Lo ha detto all'ANSA il dirigente della Protezione civile delle Marche Roberto Oreficini, che coordina gli interventi per l'alluvione che ha colpito la regione, in particolare il Senigalliese. JESIEmergenza anche a Jesi. Un uomo di 85 anni che alle 5 del mattino era rimasto bloccato con l'auto in un sottopasso completamente allagato dalla pioggia, in via Fontedamo, e stato portato in salvo da una pattuglia dei carabinieri. Deve la vita alla telefonata al 112 di un altro automobilista, che aveva notato la vettura in panne, una Fiat multipla, spinta dalle correnti verso i piloni del ponte. L'anziano e stato raggiunto a piedi dai militari ed estratto a fatica dall'abitacolo, ormai invaso da un metro di acqua. Nonostante un principio di ipotermia e lo choc, sta abbastanza bene. Smottamenti e frane tra Pianello di Ostra e Brunetto, nel sotto passo di uscita a Jesi centro, sulla superstrada e in via San Marcello, sempre in Vallesina. A Serra dei Conti e esondato un torrente. Sul posto stanno operando vigili del fuoco e tecnici. CIVITANOVAUn tratto della strada statale 77 Val di Chienti e stato chiuso per sei ore in entrambe le direzioni di marcia dal km 108,000 al km 109,900, nel comune di Civitanova perche la sede stradale e stata allagata. Il tratto va dallo svincolo dell'A14 fino alla fine della superstrada. Intorno alle 10 la superstrada e stata riaperta PESAROA fondovalle di Villa Fastiggi, Villa Ceccolini, Ginestreto e Montelabbate, gia colpiti duramente ieri pomeriggio, sono stati messi di nuovo a dura prova. Ancora invasione di fango e scantinati allagati. Colpite anche molti capannoni dell’area industriale di Chiusa di Ginestreto, con i Vigili del Fuoco impegnati tutta la notte a combattere contro l’acqua ed il fango. Critico il livello del Foglia che scorre poco lontano, il fiume e gia esondato in diversi punti dell’immediata periferia pesarese, invadendo i campi. E' allarme rosso per il Foglia, anche perche oggi pomeriggio e prevista l'apertura della diga di Mercatale, ormai colma, con la conseguente ondata di piena attesa intorno alle 18. Allagata la palestra e anche parte dell'Istituto per Geometri Genga, la Campus di Pesaro. Esondato il torrente Bevano, che ha sommerso il Molino Ciavarini a carignano. Smottamenti e inondanzioni sono segnalate in tutto l'entroterra, a Trasanni di Urbino un muro di cinta e crollato sopra alcune macchine. Danni tutti da quantificare, ma che sembrano ingentissimi. Per fortuna, pero, non si registrano feriti.