
Mercoledi 7 Maggio 2014
PISA - Rossella Cionini si era ammalata, ma, nonostante avesse finito i giorni di ferie, aveva la necessità di continuare a curarsi. var id=69155 Cosi i colleghi le hanno cosi 'donato' le loro ferie, o meglio i giorni delle festivita soppresse di cui i dipendenti, con il benestare dell'azienda, possono disporre. E accaduto nell'azienda di trasporto pubblico delle province di Pisa, Livorno e Lucca, Ctt Nord. La protagonista e Rossella Cionini, autista, e i suoi 250 colleghi, come riferisce oggi Il Tirreno. Un caso di 'donazione' di ferie ad una collega in difficolta, sul modello della legge Mathys approvata in Francia dopo la storia di Christophe Germain, un uomo a cui i colleghi hanno regalato le loro ferie per permettergli di assistere il figlio di 10 anni, Mathys, malato di tumore. Rossella, dopo la malattia, e tornata al lavoro lo scorso 8 gennaio e oggi e anche candidata alle elezioni municipali di Peccioli, il paese pisano in cui vive. L'anno scorso Cionini aveva esaurito i periodi di tempo che la legge le garantiva per stare a casa a curarsi continuando a percepire lo stipendio. Cosi i colleghi di Pisa, Valdera e Valdicecina si sono attivati decidendo di avviare una sorta di sottoscrizione volontaria e mettendo a disposizione un giorno dei tre a loro disposizione corrispondenti alle festivita soppresse. I giorni 'donati' dai colleghi sono anche avanzati una volta che lei ha concluso la sua cura e potranno essere utilizzati in seguito da altri che ne avessero bisogno. Per me sono stati degli angeli custodi - ha raccontato Rossella Cionini parlando dei suoi colleghi -, sapevo che si stavano muovendo ma quando ho ricevuto la telefonata di un collega che mi informava del gesto ho cominciato a piangere. E uno strumento che abbiamo utilizzato - conferma Riccardo Gennari della Cisl -, si tratta delle festivita soppresse che il lavoratore puo anche farsi pagare. Naturalmente, l'azienda deve acconsentire a questa sorta di donazione. I COMMENTI SU LEGGO FACEBOOK Pubblicazione di Leggo - Il sito ufficiale.